sabato 23 agosto 2008

Sul letto di morte
non desidererai di aver passato
piu' tempo in ufficio.
Fai quello che vuoi,
non quello che devi.
Basta osare e lottare.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E come fare a scoprire ciò che si "vuole" davvero? Spesso ci si rende conto che, anche se avessimo degli obiettivi "validi" e li raggiungessimo, ci sentiremmo comunque "vuoti"! Magari una persona potrebbe pensare che il suo obiettivo nella vita è fare un determinato lavoro e vivere per conto suo per tutta la vita, quando poi a un certo punto scopre invece che la sua meta potrebbe essere, per esempio, qualcosa di totalmente differente- tipo- per assurdo-formare una famiglia! Come facciamo a capire quali sono i nostri obiettivi? Cioè ciò che "sentiamo" davvero e non delle mete poste tanto per determinare qualche meta?

Lorenzo Paoli ha detto...

La nostra societa' funziona a obiettivi. Purtroppo pero', manca un concetto fondamentale, che rende gli obiettivi spesso vuoti, o semplicemente gl iobiettivi di qualcun altro.

Manca uno studio dei nostri VALORI piu' profondi, e della nostr VISION di vita. Sono le fondamenta della casa: senza di loro, niente si puo' costruire. Una volta scoperti valori e vision, gli obiettivi sono semplicemente modi per ESPRIMERLI. Per questo, obiettivi come fare un determinato lavoro E avere una famiglia, sono perfettamente realizzabili. Se ad esempio nei miei valori ci sono AMORE, CREATIVITA', AVVENTURA, INTEGRITA', potrei ad esempio osare di piu'(avventura) e creare un mio studio di design, se sono ingegnere, oppure creare la mia azienda, o scrivere libri (creativita'), ma allo stesso tempo la famiglia per me e' importantissima (amore), e voglio viverla in modo corretto, dandole il giusto spazio (integrita'). Spesso invece l'obiettivo purtroppo e' dettato dagli altri: divento General Manager di quell'azienda. Si, ma PERCHE'? Cosa ti da'? Magari i tuoi valori e la tua Vision di vita sono completamente diversa, e tu butterai la tua vita lavorando 10 ore al giorno per qualcosa che non fa parte di te....

Lorenzo